Le origini di Cortina si possono far risalire a 200 milioni di anni fa, quando la zona era completamente ricoperta dal mare, testimoniato da numerosi reperti fossili di forme di vita che popolavano i fondali marini.
Tuttavia, il primo documento riguardante Cortina, chiamata per parecchi secoli ‘Ampezzo’, è una pergamena del 1156 inerente all’acquisto di terreni. Fino al 1335 il territorio rimase sotto i controllo dei Conti da Camino e, in seguito, fino al 1420 godette, insieme al Cadore, di un periodo di autonomia sotto la giurisdizione del Patriarca di Aquileia. Dopo il crollo del Patriarcato, passò sotto il dominio di Venezia. Nel 1511, l’imperatore Massimiliano d’Austria, entrò trionfalmente in Ampezzo e delineò il confine del suo impero tra Cortina e San Vito di Cadore.
Cortina rimase sotto il controllo austriaco per ben 400 anni, precisamente fino al 1915, anno in cui in seguito alla Prima Guerra Mondiale, passò sotto l’allora Regno d’Italia.
La svolta decisiva di Cortina, dal punto di vista turistico, avvenne intorno al 1860, quando alcuni amanti della montagna provenienti dall’Austria e dall’Inghilterra, passarono nella valle d’Ampezzo e, al loro ritorno, elogiarono le bellezze che, col passare del tempo, dettero inizio alla sua notorietà.
La fama di Cortina è il frutto di una tenace e consapevole costruzione di una collaudata realtà turistica che ha saputo inserire moderne ed efficienti strutture in un paesaggio naturale tra i più belli del mondo.

 

Last modified: 16 novembre 2017

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